La Fontana di Orione di Piazza Duomo a Messina del Montorsoli – Descrizione e curiosità

Alcuni spunti sono tratti dalla celebre enciclopedia online Wikipedia.

IMG_0314.JPGLa famosa e cinquecentesca Fontana di Orione sita nella bellissima Piazza Duomo di Messina del periodo circa 1547-51 e restaurata in tempi recenti, fu realizzata dall’artista Giovanni Angelo Montorsoli (vediamo qui a lato un particolare dell’opera clicca per zoom). Orione era un mitico personaggio e anche il fondatore della città sullo Stretto. Nell’opera venne realizzato un complesso sistema di canalizzazioni per l’acqua. La fontana presenta una struttura dalla forma piramidale, in alto si vede Orione con ai suoi piedi il cane Sirio. Sotto troviamo 4 puttini che cavalcano dei delfini dalle cui bocche esce l’acqua che si riversa nella tazza sottostante. Seguono 4 naiadi e 4 tritoni in vasche sempre più grandi. Poi una grande vasca dodecagonale (con 12 lati) con 4 statue raffiguranti gli importanti fiumi Nilo, Tevere, Ebro e anche il nostro fiume Camaro (quest’ultimo è un piccolo torrente di Messina che alimenta anche la fontana). Si finisce con 4 piccole vasche e 8 mitici mostri acquatici in pietra nera. Questa particolare iconografia così complessa, da ancora molti dubbi agli esperti e agli storici d’arte (sotto vediamo un particolare della Fontana).

Fontana di Orione particolare.jpg

 

Alcuni cenni e curiosità sull’artista Giovanni Angelo Montorsoli.

Era toscano di nascita, nasce nel 1507 a Firenze. Era un grande religioso, si fece frate Servo di Maria e collaborò anche con grande Michelangelo Buonarroti alla realizzazione della Sagrestia Nuova di San Lorenzo a Firenze, dove scolpì il San Cosma a lato della Madonna (1536-37). Operò in numerosi campi, come restauratore di statue antiche (restauro del celebre Laocoonte) e come progettista e allestitore di apparati festivi. Inoltre realizzò numerosi monumenti funerari fra i quali possiamo citare la tomba di Mauro Mafferi (1537) nel Duomo di Volterra e la tomba di Andrea Doria (1541) nella chiesa di San Matteo a Genova.

Ebbe una certa libertà di lavorare in Italia e all’estero finché Paolo IV non emanò alcune norme più restrittive sui religiosi (1547). Come Benvenuto Cellini tentò la strada della corte di Francia grazie all’intercessione del cardinale Ippolito II d’Este e servì presso Francesco I, ma in seguito a malintesi con cortigiani e tesorieri se ne tornò in Italia. A Firenze entrò in competizione con Baccio Bandinelli, il quale pare riuscì a far distruggere un suo gruppo marmoreo di Ercole e Caco (stesso soggetto di una famosa e criticata scultura del Bandinelli in piazza della Signoria) che si trovava in una fontana della villa di Castello. L’accaduto è testimoniato dal Vasari e da una lettera scritta dallo scultore stesso a Cosimo I.

Si stabilì nella città di Messina nel periodo che va tra il 1547 e il 1557 dove era stato chiamato dal Senato messinese per edificare, allo sbocco dell’acquedotto del fiume Camaro (costruito nel 1530-47) sulla grande piazza del Duomo, una fontana (di Orione) che fosse di pubblica utilità, di decoro e di celebrazione del pubblico potere e dell’impresa. Questa opera di scultura ebbe anche notevoli funzioni di scenografia urbana. Situata davanti al Duomo, ma spostata dal suo asse longitudinale implicò il riassetto di tutta la piazza (abbattimento della chiesa di S. Lorenzo nel 1550 per crearle un nuovo fondale e una risonanza più scenografica). Il Montorsoli ebbe anche l’incarico di costruire la nuova chiesa di S. Lorenzo. La sistemazione della piazza del Duomo, dove erano inscindibili scultura architettura e spazio urbano, fu una delle prime importanti esperienze urbanistiche che si compì nell’Isola.

A differenza degli altri artisti continentali dell’età precedente egli operò con una consapevolezza di stile e di cultura tale che non ammette compromessi con l’ambiente che lo ospitava. A Messina lasciò numerosi seguaci.

Arrivederci da Camaro

 

La Fontana di Orione di Piazza Duomo a Messina del Montorsoli – Descrizione e curiositàultima modifica: 2010-03-12T14:20:00+00:00da kigei
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