La passeggiata dei Giganti Mata e Grifone da Messina a Camaro superiore

Mata e Grifone a Camaro superiore in piazzetta 800 per.JPGVi proponiamo una richiesta, da parte di varie Associazioni Sociali e Religiose tra cui la Nostra (Amici di Santiago i Figli del Tuono) con la III Circoscrizione di cui fa parte anche Camaro Superiore, che riguarda i giorni di Ferragosto a Messina, ed in particolare la Famosa “PASSEGGIATA DEI GIGANTI“, di MATA e GRIFONE, che qui potete vedere quando siamo riusciti a farli “arrivare” sino alla nostra Piazzetta. Come molti Cammaroti sanno, la gigantessa MATA, era di origine cammarota, e quindi sarebbe giusto che la passeggiata finisse a Camaro Superiore. Ci piacerebbe molto conoscere anche il Vostro punto di vista in merito cari amici lettori, che come sempre potete darci attraverso i commenti sotto questo articolo (per una lettura migliore, potete cliccare sull’ immagine del documento per ingrandire).

Questo è l’ articolo

Documento Gianfranco 1.JPG

e questa è la richiesta che è stata fatta.


Documento Gianfranco 2.JPG

 

Se vi siete appassionati a questa storia, potete leggere anche l’articolo dove si parla delle origini vere e fantasiose di questi due “mitici” personaggi che rispondono a nome di Mata e Grifone della Vallata del Camaro, basta cliccare per la pagina di questo blog.

Arrivederci dalla Redazione


 

La passeggiata dei Giganti Mata e Grifone da Messina a Camaro superioreultima modifica: 2010-04-29T14:21:00+00:00da kigei
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Un pensiero su “La passeggiata dei Giganti Mata e Grifone da Messina a Camaro superiore

  1. Nel primo documento si dice che fino agli anni ’70 veniva denominata Camaro solo la parte “alta” del Villaggio. Questo non corrisponde a verità in quanto, già nel XVIII secolo, gli storiografi locali facevano una netta distinzione fra Camaro Superiore e Camaro Inferiore. Per quanto concerne la “parte bassa” è opportuno sottolineare che la zona non era suddivisa in San Paolo, Rione S. Luigi e Casalotto; questa distinzione è avvenuta a partire dagli anni ’70 quando furono costruite le case popolari e si cominciò a creare quella zona che, dopo la costruzione della chiesa, prende il nome di S. Paolo. Il rione S. Liugi, totalmente inesistente fino agli anni ’30, non può essere scisso dal “rione casalotto”. Quest’ultimo, assai più antico, ingloba l’attuale rione S. Luigi così denominato dopo la costruzione della Chiesa Parrocchiale dedicata all’Annunziata.

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