Suor Maria Francesca Giannetto la Santa di Camaro superiore

 

224px-Suor_Maria_Francesca_Giannetto.jpgCamaro Superiore, il quartiere di Messina, tra i tanti personaggi più o meno famosi, ha dato i natali anche ad una grande religiosa italiana, in odor di Santità. Stiamo parlando di Suor Maria Francesca Giannetto (vedete una antica immagine della Suora).

Carmela Giannetto (questo era il nome di origine), nasce a Camaro Superiore il 30 Aprile del 1902, dai genitori Vincenzo Giannetto e Maria Fleri. Suor Maria Francesca, era la quarta di sei figli, e faceva parte di una famiglia umile e molto religiosa. Da fanciulla ebbe alcune brutte disgrazie in famiglia, la prima con la morte della sorella Nunziata nel 1915, che ad appena sedici anni, si ammalò gravemente e non riuscì più a guarire, e la seconda, due anni dopo nel 1917, con la morte del padre. Queste tragedie segnarono molto Carmela Giannetto, soprattutto con la morte del genitore, e questo la spinse ad avvicinarsi verso la sua vocazione religiosa. Non dimentichiamoci anche, che Carmela Giannetto, aveva circa 6 anni quando ci fu quello spaventoso terremoto, che rase al suolo gran parte della città di Messina con tutti i suoi villaggi, e quindi si può anche arrivare a capire, in che stato si trovava la gente di allora, con tutti i problemi e i drammi giornalieri.

Nel 1921, espresse alla madre la propria volontà di intraprendere la strada religiosa, ma ne fu sconsigliata. Il suo confessore allora le consigliò di recarsi all’ Istituto delle Figlie di Maria Immacolata che si trovava a Messina. Lei in questo modo riuscì ad ottenere un colloquio con la fondatrice dell’Istituto, Brigida Postorino, ed il giorno dopo, che era una Domenica, mentre la madre e i fratelli tutti erano in Chiesa a sentire la Santa Messa, Carmela si trasferì di nascosto all’Istituto religioso, lasciando a casa, una lettera di addio, dove spiegava il suo gesto.

Inizio così il suo aspirantato, e dopo venti giorni circa, fu accettata ufficialmente come postulante. La sua salute però, era molto cagionevole, e la madre richiese che tornasse a casa, ma la giovane rifiutò. Il 19 Marzo, venne trasferita nella sede di Reggio Calabria, per svolgervi il noviziato vero e proprio, e qui finalmente il 7 Ottobre, prese l’abito religioso, e scegliendo anche il nome da religiosa che divenne Suor Maria Francesca Giannetto. Per un breve periodo fu anche rimandata a casa, per una pausa di riflessione, ma al termine di essa, Suor Maria Francesca, rientrò nella Comunità e riprese l’abito.

Nel 1925, si spostò anche a Roma, dove vi era in quel periodo l’Anno Santo giubilare, e dove la Fondatrice dell’Istituto Brigida Postorino, aveva deciso di aprire una casa di accoglienza per i pellegrini. Qui suor Maria Francesca professò i voti religiosi il 25 Marzo. Nel 1929 fu trasferita a Menfi, un paese della Sicilia che era la sua amata terra, a lavorare accanto a tante giovanette.

Purtroppo però le sue condizioni di salute, andavano peggiorando, e quindi tornò per un periodo a Camaro, dalla sua famiglia.

Sembrava ormai che fosse consapevole dell’ imminente sua morte, e chiese di essere sepolta con tra le mani il libro delle costituzioni dell’ Istituto religioso, la corona del rosario, una palma ed un giglio. La morte giunse il 16 Febbraio del 1930, quando aveva appena 28 anni alle 05,45. sembra che le sue ultime parole furono: “Amate Gesù”, gli amori della terra, non ordinati a Lui, sono vani. Vivete nella volontà di Dio, specialmente nelle cose avverse. Amate il sacrificio, perché la via del sacrificio è la via del Cielo.

La storia o la leggenda narra, che sul suo letto di morte, dopo il trapasso, si avvicinò una misteriosa signora che avrebbe portato un giglio, nonostante che in quel periodo cioè inverno, questi fiori mancassero. Nel Gennaio del 1931, ben 11 mesi dopo la morte, ci fu una ricognizione canonica della salma, e sembra che il corpo della Suora fu trovato assolutamente incorrotto dal tempo trascorso, e il giglio e la palma erano ancora belli freschi e profumati.

Il 15 Gennaio 1989, la salma fu spostata nell’Istituto di Messina, e il seguente 13 Maggio fu aperto il processo per la causa di Beatificazione, la cui prima fase diocesana, si concluse il 24 Ottobre 1991 nella Cattedrale del Duomo di Messina.

Noi tutti Cammaroti, siamo onorati e felici di aver avuto nella nostra Comunità, una persona così positiva e buona, al punto tale da diventare una Santa.

Arrivederci


Suor Maria Francesca Giannetto la Santa di Camaro superioreultima modifica: 2010-05-20T14:20:00+00:00da kigei
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Un pensiero su “Suor Maria Francesca Giannetto la Santa di Camaro superiore

  1. Irmã francesca Giannetto é verdadeiramente um modelo de Fé e espiritualidade, para nossa juventude e por todos nós.
    retomando seu pensamento; o que adianta o homem se apegar aos bens materiais ou até mesmo, querer ser o maior e ou melhor que os demais, tudo vira pó, fumaça. permaneçe somente as boas e simples ações. Amar e respeitar a Deus e o proximo. foi o que Irmã Franscesca Fez.

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