San Giacomo Apostolo il Maggiore – brevi cenni sul Santo Patrono di Camaro Superiore a Messina

 

Chiesa di Camaro sup Polidoro Caldara da Caravaggio e Stefano Giordano San Giacomo Apostolo XVI.JPGGiacomo che era detto il Maggiore per distinguerlo dall’altro Apostolo di Gesù, Giacomo il Minore era della Provincia della Galilea. Figlio di Zebedeo e di Maria Salomè quando ebbe 28 anni lasciò tutto per diventare un discepolo e seguire Gesù.

Si racconta di lui che aveva un “caratteraccio” molto impetuoso e che manifestò spesso anche alla presenza del suo Maestro Gesù. Una volta Giacomo il maggiore si irritò anche davanti ai Samaritani, colpevoli soltanto di non accettare le belle parole del Messia. E fu proprio Gesù a definirlo come “il Figlio del Tuono”, per via della sua voce molto possente e tonante quasi come un tuono, soprattutto quando si arrabbiava.

Quando Gesù fu chiamato nel Regno dei Cieli Giacomo continuò a portare la Parola del Signore in giro per la Samaria, la Giudea e anche nel territorio della Spagna. In quest’ultimo posto deluso dai pochi fedeli disposti ad ascoltarlo si ritirò presso il fiume Ebro con alcuni suoi seguaci. Lì gli apparve La Madonna su una Colonna circondata da tanti Angeli che gli promise il suo aiuto e propose a Giacomo di erigere un piccolo Tempio. Questo venne costruito come testimonianza dell’apparizione della Madonna che promise anche grazie e indulgenze a chi si recava in quel luogo a pregare.

Da allora quel luogo divenne un luogo sacro, molto famoso specie per gli Spagnoli. La devozione per la Madonna del Pilar è anche una importante testimonianza della presenza di San Giacomo apostolo in Spagna.

Alla fine Giaocomo volle ritornare a Gerusalemme dove tutto era iniziato insieme a Gesù e agli altri discepoli, ma si ritrovò ad avere molte persone contro la sua fede, compreso il re Erode Agrippa I che per compiacere i Giudei ordinò che venisse tagliata la testa a San Giacomo con una spada.

Era l’anno 44 dopo Cristo ed egli divenne il primo Apostolo ad affrontare il martirio per aver testimoniato la Fede Cristiana.

Alcuni suoi seguaci tra cui Torquato, Calogero Basilio e Pio si caricarono l’arca marmorea con il corpo di Giacomo nascosto e lo portarono via su una nave, dove un Angelo li guidò sino alla Spagna Nord Occidentale. Qui San Giacomo venne seppellito in un luogo che poi venne chiamato Campus Stellae, ossia l’attuale Santiago de Compostela per via di alcune luci che splendono nella notte su un monticello di terra. Queste stelle una notte segnalarono la tomba ad un Eremita di nome Pelagio (clicca per articolo).

San Giacomo particolare ferculum Camaro sup.JPGLa rappresentazione iconografica di San Giacomo Apostolo è varia (vedi immagini). La più tradizionale resta quella dove viene raffigurato come un pellegrino con un grande cappello per ripararsi dalle intemperie, il bardone che è il bastone dei pellegrini, adatto ad appoggiarsi e magari a difendersi, il mantello per il freddo e una conchiglia (Pectem Jacobeus) che divenne anche il simbolo del “Cammino” di tutti i pellegrini.

Altre volte il Santo viene raffigurato alla maniera spagnola, su un cavallo bianco con una spada in mano e il vangelo nell’altra, per l’apparizione che ci fu nel 844 durante una battaglia, nella lotta per cacciare i mussulmani dalla Spagna.

Tra i tanti posti in cui San Giacomo Maggiore viene festeggiato il 25 di Luglio ricordiamo anche Camaro Superiore a Messina, gemellata con Santiago de Compostela. Qui attraverso una sentita e bella Processione si porta in segno di Fede per le vie il famoso “Fercolo di San Giacomo”, (clicca per articolo).


San Giacomo Apostolo il Maggiore – brevi cenni sul Santo Patrono di Camaro Superiore a Messinaultima modifica: 2010-06-03T17:07:00+00:00da kigei
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