Curiosità e notizie sul famoso Ferculum di San Giacomo Apostolo di Camaro Superiore a Messina

 

San Giacomo particolare ferculum Camaro sup.JPGSi è sempre avuta da parte di tutti i numerosi fedeli di San Giacomo Apostolo il Maggiore, una grande passione ed una gioia nel ricercare particolari e dettagli storici, che possono completare la bellissima storia e la tradizione sul culto di questo grande Santo. La storia e le curiosità legate alla “strada dei Pellegrini”, insieme a tutte le varie tematiche che fanno da cornice a questo antico culto su “San Jacopo”, protettore della Spagna, ha interessato molti studiosi italiani e stranieri.

Come molti di noi sanno, anche il bellissimo Quartiere di Camaro Superiore, della città di Messina, è legato a San Giacomo Apostolo, che è il Santo Patrono di Camaro, e partecipa attivamente a questo culto. A Camaro Superiore, che è gemellato con Santiago de Compostella in Spagna (anche in occasione dell’ Anno Santo Jacobeo 2010), esiste anche una antica Confraternita risalente addirittura al 1550, dedita al culto e alla devozione del Santo chiamata CONFRATERNITA DI SAN GIACOMO APOSTOLO di Camaro, la quale tra le tante attività religiose, di studio e di ricerca, porta ogni 25 Luglio, in processione l’antico Fercolo di San Giacomo, un grande e bellissimo capolavoro artistico, realizzato da Maestri messinesi.

Continua…

 

Alcune curiosità e notizie sul Fercolo e su Camaro Superiore

Ferculum di San Giuacomo Varetta Camaro sup.JPGTra tutte queste appassionanti ricerche, ve ne è una molto interessante, portata da molti esperti storici insieme ai cittadini “Cammaroti”, al Parroco della Chiesa locale Padre Antonino cento e alla Confraternita di San Giacomo di Camaro Superiore, che tratta della storia e dell’ attribuzione del Famoso Ferculum di Camaro.

La ricerca ha portato alla luce, un antichissimo documento, e cioè l’ atto notarile firmato dal Sacerdote Francesco Capano il 20 Gennaio 1666, con il quale viene commissionata la costruzione della “Varetta” (Fercolo), a Pietro, Sebastiano, Eutichio Juvarra (vedi altro articolo), che erano grandi artisti argentieri messinesi in quell’ epoca. Questo atto è molto importante, perché chiarisce senza incertezze, l’ attribuzione alla Chiesa e per essa alla Confraternita di San Giacomo, del Fercolo.

La data del 1666, è una data molto importante, in quanto per concessione di Papa Callisto II nel 1122, ratificata poi dal Papa Alessandro III nel 1179, era stato deciso che, ogni qualvolta la festività del 25 Luglio, data in cui si festeggia San Giacomo Apostolo, cada di Domenica, venivano concessi i benefici dell’ Anno Santo. E proprio il 1666, era un Anno Santo Compostellano.

Per quanto riguarda il motivo dell’ esistenza di tale capolavoro proprio a Camaro Superiore, vi sono molti studi accurati in Camaro particolare ferculum San Giacomo.JPGatto. Comunque si è venuti a conoscenza di un antico tragitto penitenziale, nella zona di Milazzo (ME), documentato da alcune donazioni dei reali Normanni. Si pensa quindi che Camaro, era un punto importante di riferimento per tutti coloro che provenivano da Milazzo, attraversando i Colli Peloritani e la Vallata del Torrente Camaro, fino alla città di Messina e poi in Calabria, e proseguendo il “Cammino” per la famosa via Fracigena sino a Compostella.

Nella bellissima Pineta di Camaro (vedi immagini relative negli Album fotografici in questo blog), esiste un piccola e graziosa Chiesa dedicata alla Madonna Addolorata, che i Cammaroti chiamano con amore la “Madunnuzza”. Sicuramente, questo era un punto di sosta e di preghiera per i pellegrini provenienti da Milazzo.

Altra notizia storica importante è, che nella Liturgia che accompagnava la Processione del Santo, durante la festa del 25 Luglio, di tutti i 48 antichi Casali Peloritani dell’ area di Messina, solo Camaro Superiore partecipava a quel rito di processione.

La confraternita di San Giacomo (vedi articolo) alle prime ore del mattino, si avviava seguita dal resto dei “cammaroti”, e dopo aver percorso circa 3 chilometri, arrivava al Duomo di Messina, dove si celebrava la Santa Messa, dove anticamente, prendevano parte anche il Capitolo e il Senato.

Sull’ Altare Maggiore, veniva posta la Statuina di San Giacomo, momentaneamente smontata dal Fercolo. Per speciale privilegio, la teca contenete il capello che si dice La Madonna abbia avvolto intorno alla Lettera ai messinesi, veniva posta sul Fercolo di San Giacomo e portata in processione intorno al Duomo.

Alla fine si ritornava sempre in processione sino a Camaro Superiore.

 

Arrivederci


Curiosità e notizie sul famoso Ferculum di San Giacomo Apostolo di Camaro Superiore a Messinaultima modifica: 2010-06-06T15:45:28+00:00da kigei
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3 pensieri su “Curiosità e notizie sul famoso Ferculum di San Giacomo Apostolo di Camaro Superiore a Messina

  1. ciao carissimi….qui da voi imparo un mucchio di belle cose…così quando potrò venire nella vostra bella valle potrò gustarmi meglio le bellezze e non avrò bisogno della guida…un abbraccione a tutti e buon inizio settimana..dif

  2. cari amici mi congratulo per le vostre inziative in favore del culto antico cammaroto per S. Giacomo.Noto però che non avete avuto notizie precise sulla storia del ferculum e siccome vi vedo armati di un sincero amore per una ricerca storica veritiera ed importante ,colgo l’occasione per indirizzarvi alla libreria Ciofalo che mette in vendita il libro :El Camino de Santiago de Compostella e Messina ,dove potete trovare notizie precise ed inconfutabili sul ritrovamento dell’atto notarile del 1666,da dove si evince che il committente è stato don Francesco Capano.

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