U palogeru o la trottola di legno – ricordi di un gioco antico

 

trottola.jpgQuanti di Voi amici si ricordano di un gioco chiamato (almeno dalle parti della Sicilia orientale) u “palogeru”. Alcuni la chiamano a “strummola”, altri ancora semplicemente trottola di legno.

Questo semplice gioco, si effettuava quasi sempre sulle strade, cercando un piano abbastanza liscio e piatto, che veniva usato come una “pista”. Lo strumento (u palogeru) era formato da una sorta di trottola lavorata in legno avente nella punta inferiore, una specie di chiodo, che serviva come punto d’ appoggio per la rotazione. Vi era anche una piccola scanalatura, dove si avvolgeva con un certo verso, una cordicella che io ricordo essere di spago.

Il gioco consisteva nel lanciare questa trottola di legno, che girando vorticosamente cercava di urtare le trottole avversarie, mandandole fuori dalla “pista”, o facendole fermare. Il vincitore ovviamente era chi riusciva con il proprio giocattolo, a terminare per ultimo, restando il solo in pista.

Ricordo interi pomeriggi passati ad avvolgere la cordicella e a tirare la mia trottola, contando spesso i secondi che passavano prima che questa perdesse la propria forza di rotazione. Alcuni bambini, venivano con delle vere opere d’ arte, fatte dal padre o da un amico. Queste trottole, avevano dipinto dei motivi artistici, che le rendevano agli occhi innocenti di altri bambini, come le migliori di tutte per forza di roteazione, come se bastava un po’ di colore steso per farle diventare subito, delle “fuoriserie” dei “mostri perfetti” per il gioco.

Che ricordi anche a Camaro superiore con queste trottole… e che fantasia avevamo!


U palogeru o la trottola di legno – ricordi di un gioco anticoultima modifica: 2010-07-09T13:55:00+02:00da kigei
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3 pensieri su “U palogeru o la trottola di legno – ricordi di un gioco antico

  1. ciao carissimi orazio e gianfranco…come state…qui fa un caldo afoso…ma da voi anche se fa caldo penso spiri un’arietta piacevole..
    la trottola in alto mi ricorda certe gare che facevano la domenica pomeriggio in paese sulla strada principale…era bello vedere tutti quegli uomini….in realtà erano ragazzi ma a me a quel tempo sembravano vecchi……e poi le discussioni..soprattutto i colori… l’allegria e il tifo delle donne mi è rimasta viva…
    credo che il progresso ci abbia donato tanto ma inesorabilmente inghiotte anche tanto se qualcuno non lo conserva e lo tramanda…
    un abbraccio e un bacione
    dif

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